1° step: Ti consegneremo un progetto in tempi certi che ti calzerà a pennello come l’abito di un sarto

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studieremo approfonditamente i tuoi bisogni, il sito d’intervento e tutte le variabili in gioco

Se hai letto chi siamo (se non lo hai ancora fatto clicca qui) hai capito che abbiamo deciso di occuparci solo di ristrutturazioni di appartamenti. Basta grandi progetti, basta grandi cantieri, basta negozi, ecc. Non possiamo avere la competenza che serve su tutto. Esatto, progettiamo e ristrutturiamo solo appartamenti!

Abbiamo capito che per fare le cose bene e con cura non puoi farne tante diverse.  Infatti  i clienti, come te, sono molto esigenti e quindi devi offrire tutta la conoscenza che hai.  L’unico modo per essere un esperto è dedicarsi ad una cosa specifica e impiegare tutto il tempo che hai per approfondire sempre di più per spaziare, per dare sempre le risposte più congeniali, più aggiornate, più sagge. Un medico generico non sarà bravo a curare il tuo cuore quanto un cardiologo! Noi non vogliamo essere architetti generici che si occupano di tutto un po’. Noi vogliamo essere lo specialista per il tuo appartamento.

Per questo motivo noi NON SIAMO:

– architetti generici, ma ci occupiamo solo di ristrutturazione di appartamenti. Ci concentriamo solo questo quindi possiamo farlo bene;

– architetti low cost e non lavoriamo per corrispondenza, perché crediamo che sia fondamentale, per prima cosa parlarci di persona, comprendere  e conoscere sia l’appartamento da ristrutturare che la persona o le persone che lo abiteranno;

– non siamo gli architetti esclusivi di un’unica impresa: tu sei sempre il nostro focus, quindi siamo i tuoi alleati e i tuoi “tutori”. Abbiamo a cura i tuoi interessi,  la tua salute fisica e mentale, come prima cosa;

– non siamo architetti invisibili o assenti o peggio ancora che ad un certo punto spariscono per qualche combutta isterica e di orgoglio: la nostra promessa è che teniamo botta fino alla fine anche se sei un egocentrico esibizionista precisino (siamo moolto pazienti)

A questo punto veniamo alla prima mossa: come consegnare un progetto in tempi certi che ti calzerà a pennello come l’abito di un sarto.

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La prima cosa da fare è conoscersi di persona: avremo modo di fare una chiacchierata approfondita e potremo visitare il tuo appartamento, quello in cui vivi ora e quello in cui vivrai. Come facciamo a realizzare un progetto su misura che ti calzi come l’abito di un sarto, se non facciamo tutto questo? Del resto, lo avrai capito, non siamo architetti low cost, non lavoriamo per corrispondenza e ci piace fare le cose per bene.

Ecco quindi che vorremo:

Conoscere le tue abitudini, la tua famiglia ed il tuo stile di vita

capire le tue esigenze, le tue aspettative

conoscere i tempi da rispettare ed il tuo budget previsto

scoprire le tue abitudini (lavori a casa? Ospiti amici a cena spesso? Ti piace avere l’home theater la sera?)

conoscere la casa in cui vivi: ci sarà molto utile per comprendere meglio chi sei, cosa vuoi mantenere delle cose che funzionano e i difetti che ormai non sopporti più.

sapere cosa è primario per te in casa, cosa è secondario in termini di spazi e dotazioni (lo spazio gioco bimbi, il locale hobby, la palestra, la camera ospiti,  ecc.)

scoprire quali sono i tuoi  bisogni espliciti, ma anche quelli latenti (ad esempio, la lavanderia, il ripostiglio, la cantinetta per i vini d’annata, ecc…)

analizzare i tuoi dubbi le tue perplessità (cucina aperta o chiusa?)

capire cosa vuoi NON vuoi delegare a noi e dove ti piacerebbe assolutamente partecipare (le scelte dei materiali, le responsabilità, la ricerca delle finiture, ecc..)

Per farla breve, in questa prima fase, vogliamo il tuo coinvolgimento, raggiungere insieme a te il risultato finale e non imporlo dall’alto come il superarch. Solo così il progetto ti calzerà a pennello. Solo così potrai dire che il tuo appartamento ti è stato ricamato addosso da un sarto e rispecchia perfettamente il tuo modo di vivere. Li ci potrai racchiudere tutte le persone più care della tua vita e conservare tutti i ricordi più belli: i tuoi figli che crescono, i tuoi amori e i tuoi cari, anche quelli pelosi.

Allo stesso modo dovremo conoscere anche l’appartamento in cui vivrai, quello da riorganizzare.

Per farla breve, non lavoriamo se prima non abbiamo conosciuto il posto in cui agiremo. Ci sono cose che dobbiamo necessariamente capire anche solo con una prima visita: la possibilità di intervento, l’età dell’unità (e quindi tipologia costruttiva), gli orientamenti, la luce naturale, le viste, l’accessibilità, la posizione dei pilastri o degli scarichi, la presenza di cavedi tecnici, le consistenze dei muri e dei pavimenti, la presenza di impianti, gli ambienti confinanti, ecc.

Ognuno di questi elementi può influire sul progetto in maniera importante. Fornirti anche solo una bozza di progetto, senza un accurato sopralluogo, è assolutamente inutile. Rischieresti di avere un progetto sbagliato o, peggio, irrealizzabile. E quindi avrai speso sogni e soprattutto soldi inutilmente. Ti sarà ora certamente più chiaro che non possiamo lavorare con foto e planimetrie spedite via mail e senza sopralluoghi. Non vogliamo essere approssimativi.

A volte non basterà un solo sopralluogo, anzi. Dobbiamo assolutamente conoscere ogni dettaglio: quante e quali colonne scarico ci sono? Qual è lo schema dei pilastri e delle travi? Come sono posizionati i travetti sul solaio di copertura e in che direzione corrono? possiamo intervenire su un muro o no?

Questi sono solo alcuni aspetti. È fondamentale sapere il più possibile prima di tirare anche solo una riga.

Se non facessimo così, sai che potrebbe succedere? Stai certo che la sorpresa arriverà nel bel mezzo dei lavori, mediamente durante la prima fase, ovvero quella delle demolizioni.

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Ti racconto quello che è successo durante una ristrutturazione per spiegarti meglio questo concetto. E’ un caso più unico che raro, ma è molto utile per farti capire l’importanza di sopralluoghi approfonditi: Nel bel mezzo della ristrutturazione di un appartamento del centro storico, l’impresa stava per demolire un muro divisorio (di spessore sottile) per ampliare il soggiorno, come da progetto da noi redatto. Erano stati fatti numerosi rilievi e verifiche in loco, prima di redigere il progetto e tutto sembrava sottocontrollo. Tuttavia, durante la demolizione di quel muro (apparentemente insignificante) è magicamente apparsa una trave nascosta a circa 2 metri di altezza: una cosa davvero molto strana e che nessuno aveva mai potuto prevedere. Si trattava di un’idea bizzarra che era stata adottata dai magùtt del 1700 per sostenere un muro maestro del piano soprastante. Ripeto, nessuno avrebbe potuto mai prevedere che ci fosse una trave in quel tavolato, nemmeno noi nonostante i numerosi studi del sito.  Questo ha causato un ritardo nei lavori e un incremento imprevedibile dei costi, poiché abbiamo dovuto adottare delle soluzioni alternative per non essere costretti modificare il progetto (a cui il committente si era molto affezionato).

Quale è la morale di questa storia? Quando devi ristrutturare una casa, è fondamentale che un professionista competente faccia uno o più sopralluoghi prima di redigere il progetto, per far si che si possano ridurre al minimo le sorprese. L’esempio che ti ho portato è un po’ estremo, ma ti fa capire che fare dei sopralluoghi e degli studi approfonditi è fondamentale

Come modifichi il progetto di cui ti eri innamorato? Se lo fai modificare ti devi ri-convincere e ti deve ri-piacere ma se sei un agguerrito nostalgico e credi nell’amore a prima vista, qualsiasi altro progetto alternativo ti sembrerà solo un ripiego.

Ti costerà di più perché il progettista si farà pagare la variante, così come l’impresa. Potresti dover ripresentare il progetto agli enti e soprattutto, questa sarà un’ottima scusa per incrementare i tempi e i costi previsti.

Quindi, per riassumere, questo primo passo è per noi fondamentale. Solo se ci farai investire del tempo e delle energie potremo passare al passo successivo: il progetto, di cui ti parleremo tra poco. E solo così saremo in grado di realizzare un progetto curato nei minimi dettagli, condizione fondamentale per rispettare il budget, i tempi e quanto promesso.

Noi stessi ci siamo accorti che molte ristrutturazioni finiscono male e i clienti rimangono insoddisfatti, proprio perché non si è investito in questa fase preliminare, spesso sottovalutata da tanti.

Noi, che abbiamo scelto di occuparci solo di appartamenti da ristrutturare, curiamo ogni fase ed ogni dettaglio, anche quelli apparentemente meno importanti.

A questo punto abbiamo tutti i dati necessari per poter mettere mano al progetto. Abbiamo approfondito talmente bene sia la conoscenza dei tuoi bisogni che il tuo appartamento, che siamo in grado di fornirti il progetto che desideri in pochi passaggi, senza lunghe e noiosissime revisioni. Siamo così in grado di ricamarti un progetto addosso che ti calzerà a pennello come l’abito realizzato dal tuo sarto. Se non ti piace il primo che ti proponiamo, siamo disponibili a condividere il progetto e a modificarlo fino al punto di trovare quello perfetto per te, insieme a te.

Avrai certamente intuito quanto è importante il progetto affinché si possa rispettare il budget e soprattutto le scadenze. E quindi evitare le rogne in fase di realizzazione. Proprio per questo ci investiamo molte energie :

tutto deve essere deciso in questa fase, senza che nulla sia rinviato a dopo;

tutto deve essere definito e studiato nei minimi particolari attraverso i progetti esecutivi e dettagli costruttivi.

Ora ti spieghiamo nel dettaglio quello chi intendiamo dire:

definire un progetto significa non solo aver organizzato gli spazi, ma aver definito tutti i materiali, le finiture e gli impianti assieme a te.

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Vuol dire, nello specifico, scegliere e stabilire ad esempio:

– la tipologie di porte: laminato o legno? vetrate o no? scorrevoli esterne, interne, rototraslanti o a battente?

– le maniglie: di acciaio o di ottone, con serratura meccanica o magnetica?

– i rivestimenti: parquet, resina, ceramica o moquette?

– i serramenti: li sostituiamo per avere un comfort acustico o hanno bisogno solo di una verniciata?

– i sanitari: la posizione, sospesi, non sospesi, piccoli, grandi, semplici o spaziali in acciaio?

– la rubinetteria: va scelta secondo il linguaggio del progetto, barocca o minimal? Acciaio o di ottone? A getto o a cascata?

– gli abbassamenti  in cartongesso: necessari per gli impianti o per sorprendere i tuoi amici con “effetti speciali del terzo tipo”?

– la posizione e il tipo di luci: l’aspetto illuminotecnico in un’abitazione è fondamentale per il tuo benessere

– il tipo e la posizione dei caloriferi o dell’impianto di riscaldamento

– la tipologia di impianto di condizionamento e le relative dotazioni

– etc.

Ma non basta. Tutto ciò che viene definito, deve essere messo su carta. Solo così l’impresa potrà quantificare i costi e i tempi con certezza. In sostanza, solo così potrai avere il costo certo della tua ristrutturazione e solo così si potrà pianificare il lavoro per stare nei tempi previsti.

Quindi è bene che impari a memoria questo dogma fondamentale: se non hai un progetto definito nei minimi particolari e ben messo su carta, non potrai mai pensare di avere un preventivo certo dei costi e tanto meno sicurezza sui tempi, evitando il più possibile gli imprevisti.

Ma cosa significa mettere bene su carta il progetto? Tanti progettisti si limitano a fornire un disegno del progetto, con qualche particolare e se sei fortunato, anche un piccolo capitolato. Questo accade perché, come ti abbiamo già spiegato, per molti, ristrutturare un appartamento è una cosa semplice e banale.

Per noi invece, che abbiamo deciso di essere architetti che si occupano solo di ristrutturazione di appartamenti, non è affatto un affare da sottovalutare. Quindi ci comportiamo come se ci stessimo occupando dell’opera per noi più importante (un grattacielo, un Hotel, un opera pubblica?). Applichiamo gli stessi strumenti che applicherebbero le più grandi ArchiStar per le loro opere più prestigiose. Questo perché pensiamo che il tuo appartamento meriti lo stesso rispetto, ma soprattutto perché è la via per poter rispettare la promessa che ti abbiamo fatto. Senza non ci riusciremmo.

Il progetto, soprattutto nell’ambito pubblico deve essere obbligatoriamente redatto nelle sue tre fasi:

– progetto preliminare: gli studi iniziali e le proposte

– progetto definitivo: l’approfondimento di quello scelto

– progetto esecutivo: quello dettagliato con tutti i particolari.

In ambito privato, come nel tuo caso, spessissimo, molti professionisti rinunciano per motivi di tempo, costi e per superficialità, a redigere tutte e tre le fasi. Addirittura, spesso, tanti architetti non eseguono nemmeno quest’ ultima parte di progetto, l’esecutivo; cioè è quella più complessa, perché va pensata, progettata, rappresentata e discussa con l’impresa, quindi “porta via una barca di tempo”. Ma come fanno gli architetti che non redigono gli esecutivi a sopperire, ad esempio, alle misure che necessariamente occorrono all’impresa per realizzare le opere? Ad esempio, la posizione esatta dei sanitari e delle prese elettriche, l’altezza delle piastrelle a parete? le nicchie in cartongesso,etc ? Le disegnerà con la sua matitona da artistoide sui muri del cantiere tipo grande architetto della vecchia scuola. Tutto ciò, mentre l’operaio lo guarda ammutolito e magari incapace, non per sua colpa, di leggere quei segni.  Quindi cosa può succedere? che la disposizione non venga seguita alla lettera con conseguente perdita di tempo, soldi e immancabili discussioni con il committente.

Non è questo, secondo noi, il modo corretto di lavorare, perchè non c’è prova di quello che abbiamo disegnato, non c’è la corretta relazione tra progettista e impresa e, soprattutto, non è chiaro per chi deve mettere in pratica la nostra idea.

Le fasi progettuali pertanto seguono, oltre una consecutio temporum, un approfondimento sempre maggiore. Più a fondo si disegna, si progetta meno saranno le variabili sul prezzo e sui tempi. Maggiormente verrà rispettata l’aspettativa del cliente che magari in quel momento è talmente assorto dalla sua vita quotidiana che manco ci pensa al fatto che potrebbe arrivargli un fulmine a ciel sereno dal cantiere (e che non saprebbe come risolvere da solo).

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PROGETTO PRELIMINARE

ovvero la prima bozza portata al cliente. Contiene il primo pensiero progettuale.

Contiene:

– disposizione planimetrica degli spazi abitativi

– viste prospettiche o schizzi

– layout arredi

PROGETTO DEFINITIVO

ovvero la scelta del progetto da parte del cliente, quella concordata e accettata poiché rispetta tutte le esigenze e le aspettative corredata dalla descrizione dei lavori, il conteggio delle spese indicativo, le demolizioni. Contiene:

La disposizione planimetrica: un disegno chiaro e quotato con la disposizione di tutti gli elementi che compongono il tuo spazio

viste tridimensionali, se necessario

Tutte le relazioni e gli elaborati necessari per rispettare gli adempimenti amministrativi

PROGETTO ESECUTIVO

ovvero l’ approfondiamento analitico attraverso testi descrittivi , computi metrici e disegni utili all’esecuzione delle opere

layout impianto elettrico e dell’illuminazione: un disegno chiaro della disposizione delle prese, dei comandi, di tutto ciò che è elettrificato, dei corpi illuminanti e delle caratteristiche che deve avere. Se necessario il layout deve essere accompagnato da un progetto specifico redatto dal nostro ingegnere elettrotecnico.

layout impianto idrico – sanitario: un disegno con la posizione dei sanitari, dei punti acqua, dei collettori e così via

layout impianto termico e raffreddamento: un disegno con la posizione dei corpi scaldanti, degli split dell’aria condizionata, dei termostati e così via. Se necessario il layout deve essere accompagnato da un progetto specifico redatto dal nostro termotecnico.

layout controsoffitti: un disegno con la posizione e i particolari costruttivi dei controsoffitti

layout pavimenti: un disegno con la disposizione e lo schema di posa del pavimento

alzati dei bagni: un disegno con la disposizione dei sanitari e dei rivestimenti del bagno

sezioni dove necessario

prospetti dove necessario

campionature dei materiali e delle dotazioni (sanitari, rubinetterie, pavimenti, infissi, etc)

il computo metrico con lo studio e analisi delle opere previste e delle quantità necessarie, compreso tutte le voci di capitolato: il capitolato è molto importante, perché descrive tutte le caratteristiche che deve avere il materiale che l’impresa deve fornire. Deve anche spiegare la corretta modalità di posa. Se non è ben specificato, l’impresa potrà scegliere materiali meno validi e utilizzare tecniche di posa meno corrette. Questo documento sarà consegnato all’impresa assieme agli altri  elaborati per ottenere un preventivo certo.

Il cronoprogramma dei lavori: è lo strumento che ci consente di pianificare i lavori, analizzando le singole opere. Così potremo pianificare e organizzare tutto, sempre per evitare imprevisti e con lo scopo di avere i tempi certi. Certo, quando avremo scelto l’impresa, si potrà rettificare in funzione delle maestranze peviste, ma sempre prima di firmare il contratto

Il contratto da presentare all’impresa: deve essere redatto da noi e poi concordato con l’impresa. Fa parte del progetto perché rappresenta il “patto” tra te e l’impresa affinchè essa possa realizzare ciò che è stato pensato nel progetto. Non è un documento scollato dal tuo progetto e non può essere preparato dall’impresa (come spesso accade), ma deve essere pensato da noi e tarato sulle tue necessità.

Come vedi, il progetto non è un semplice disegno. Ma è un pacchetto molto voluminoso, molto dettagliato ed estremamente ricco di informazioni. Ti starai chiedendo se non stiamo esagerando per un appartamento. La risposta è si. Stiamo esagerando. Infatti, per la realizzazione di grandi opere pubbliche, tutto ciò è scontato. Ma noi lo prevediamo anche per i progetti di piccola scala: lo facciamo perché pensiamo che sia la strada corretta per avere le certezze e la serenità di cui hai bisogno.

Infatti è solo con questi documenti che possiamo fare il passo successivo: chiedere i preventivi, programmare i lavori e scegliere l’impresa. Senza di essi, anche se si tratta “solo” di un appartamento, non potresti mai avere la certezza dei costi e dei tempi. L’imprevisto è lì dietro l’angolo che ti aspetta. E l’impresa si sta già sfregando le mani, perché al primo imprevisto ti chiederà degli extra costi.

Quindi un altro dogma fondamentale è: Non farsi fare un preventivo, ne sottoscrivere un contratto senza un progetto che sia definito nei minimi particolari e che abbia tutti gli elaborati necessari.

A questo punto hai tutti gli strumenti necessari per scegliere l’impresa, prima di avviare i lavori. Anche in questo saremo al tuo fianco. Ti spiegheremo in seguito quali strumenti usare per fare la scelta giusta. Noi verificheremo in prima persona che l’impresa sia idonea, anche andando a vedere di persona eventuali loro lavori eseguiti o verificando le loro referenze. Analizzeremo con te i relativi preventivi e secondo parametri ben precisi ti facilitiamo la scelta. In sostanza ti aiutiamo nella scelta di un impresa seria, onesta e competente.

Ora hai capito l’importanza di avere un progetto in tempi certi che ti calzerà a pennello come l’abito di un sarto.

Vuoi conoscere il secondo passo? (clicca qua)

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