La doccia: Tutto ciò che devi sapere per averne una strepitosa

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Trucchi, idee per fare di una doccia un esperienza indimenticabile

a cura dell’architetto Francesco Di Natale

Hai mai pensato quanto sia incredibile fare la doccia in uno spazio concepito apposta per te, studiato nei minimi particolari e che ti doni un’esperienza rilassante e unica?

In questo articolo ti spiegherò come noi possiamo realizzare tutto questo proprio per te. Analizzeremo passo passo come scegliere i materiali, le forme, i colori, gli accessori e le tecnologie per realizzare un doccia fantastica, proprio come piace a te.

Dopo averlo letto (fino in fondo), capirai quanto e perché è così importante avere uno spazio così speciale nella propria casa dedicato alla doccia e soprattutto, come puoi ottenerlo. Sono sicuro che questo articolo sarà di tuo assoluto interesse: del resto a chi non piace fare una doccia come si deve? Se poi ci rifletti bene, è ancora uno dei pochi momenti della tua frenetica giornata in cui puoi stare in pace con te stesso, rilassarti e magari meditare. Stai pensando a quante telefonate hai fatto oggi? E a quante persone hai incontrato? E a quante riunioni hai dovuto partecipare? C’è solo un modo per dimenticare: concludere la tua giornata in una doccia. Ma non una qualsiasi: la tua fantasmagorica doccia.

Se stai leggendo questo articolo è certamente perché sei interessato all’argomento. Purtroppo però, nella maggior parte dei casi, chi ristruttura la propria casa, non da la giusta importanza a questo piccolo angolo del proprio bagno. Per tanti progettisti è uno spazio da riempire con un piatto doccia o da coprire con una lastra di vetro. Spesso si concentrano le proprie energie a scegliere i sanitari, le piastrelle e se ti va bene, il tipo di rubinetteria. Probabilmente nessuno mai ti proporrebbe uno studio personalizzato su come realizzare il tipo di doccia adatto a te e ne mai avresti potuto riflettere sull’importanza di questo spazio se nessuno te lo avesse proposto.

Ebbene, come sai (se ci conosci o hai avuto modo di leggere chi siamo link ) per noi ogni singolo aspetto o angolo della tua casa è importante e dedichiamo tutto il nostro impegno e competenza per realizzarlo nel migliore dei modi possibile: proprio come piace a te. Questo sai perché? Perché noi siamo i primi architetti in Italia specializzati in ristrutturazioni di appartamenti. Facciamo solo questo e quindi possiamo studiare, approfondire ed essere gli esperti di tutto ciò che riguarda la ristrutturazione degli appartamenti.

Come ti dicevo, gli altri generalmente non si soffermano più di tanto sulla doccia e delegano all’impresa la posa del piatto doccia, degli accessori e di tutto il resto. Spesso la scelta dei materiali e delle finiture è lasciata al caso o al buon gusto dell’impresa (o dell’architetto, se ti va bene). Per noi invece, come scoprirai leggendo questo articolo, pensiamo che sia fondamentale analizzare, scegliere e studiare ogni singolo accessorio. E soprattutto capire come vanno posati in opera. Già, questo è un aspetto davvero molto importante: ti posso assicurare che quando le imprese montano gli accessori (dal piatto doccia al soffione) difficilmente si ricordano di studiare la scheda tecnica, perché si affidano alla loro esperienza. E difficilmente un direttore dei lavori gli ricorda di leggersele o le studia assieme a loro. Noi invece lo facciamo sempre.

Purtroppo quello che succede in questi casi è dover sperare che tutto sia montato correttamente, che non ci siano pendenze sbagliate, che il cristallo si chiuda bene e che non ci siano ristagni di acqua che creano orribili macchie nere. Sai cosa è quella orribile macchia nera che ti può capitare di vedere? Muffa! E sai perché si manifesta? Non certamente solo per mancanza di pulizia. Spesso si tratta di difetti (o meglio assenza) di progettazione. O peggio ancora, di difetti di realizzazione. Questo proprio per i motivi che ti dicevo prima: perché nessuno pone mai la dovuta attenzione alla ideazione e realizzazione della doccia! E tutto è lasciato al caso o all’esperienza del posatore.

Ecco quello che potrebbe capitare senza cura del progetto e della realizzazione

Ecco quello che potrebbe capitare senza cura del progetto e della realizzazione

Non voglio parlare di casi ancora più gravi, come perdite di acqua o scarichi non adeguati. Ti sembrerà assurdo, ma purtroppo capita di vedere anche cose del genere. Certamente dipenderà da chi non ha saputo realizzare bene l’opera, ma forse è anche un po’ colpa di chi doveva controllare e non lo ha fatto!

Infine, cosa però non meno importante, dal mio punto di vista, se hai affidato la scelta delle finiture e dei materiali al caso o al gusto degli altri, sarà molto difficile realizzare uno spazio che potrai considerare fantastico! Noi, prima di iniziare a lavorare con te, abbiamo bisogno di conoscerti molto bene: dobbiamo sapere quali sono le tue esigenze, i tuoi gusti le tue necessità. Solo così potremo aiutarti a realizzare una doccia cucita addosso a te, come l’abito di un sarto!

Ma entriamo nel vivo. Cercherò ora di spiegarti passo passo come ottenere una doccia giusta per te.

Creare l’ambiente adatto e la posizione

Partiamo dal vano. La doccia può essere incastonata all’interno di una nicchia, quindi chiusa su tre lati, oppure appoggiata ad un angolo o ad una parete del bagno e rivestita da trasparenti lastre di cristallo

In questo esempio abbiamo ricavato la doccia in una nicchia. L’idea era di realizzare un ambiente protetto, uno spazio appartato ed intimo in cui fare la doccia

In questo esempio abbiamo ricavato la doccia in una nicchia. L’idea era di realizzare un ambiente protetto, uno spazio appartato ed intimo in cui fare la doccia

Decidere dove posizionare una doccia non è affatto una scelta banale. Nella maggior parte dei casi il posizionamento viene affidato un po’ al caso: il progettista sceglierà dove sta meglio o dove si integra meglio con gli altri sanitari, in funzione dello spazio che si ha a disposizione oppure userà delle sue logiche di buon senso

Noi lo facciamo diversamente: prima di decidere dove posizionare la doccia, dobbiamo capire tu di cosa hai bisogno e quali sono le sensazioni che vuoi provare nel fare una doccia! Ti faccio subito un esempio: fare una doccia all’interno di una nicchia chiusa su tre lati, piuttosto raccolta e magari con luci soffuse e rivestimenti dai colori rilassanti è assolutamente diverso che fare una luminosa doccia rivestita da trasparenti lastre di cristallo su tre lati. La posizione non è solo una questione di sensazioni, ma anche di impatto visivo. Per esempio, noi ti suggeriamo di posizionare la doccia in fondo al bagno, possibilmente frontalmente alla porta d’ingresso, quando diventa importante risaltare scenograficamente la doccia. Mi spiego meglio: se la tua parete sulla quale si appoggia la doccia ha un rivestimento importante, come ad esempio un mosaico in bisazza, e vorresti risaltarlo, ecco allora che mettere in fondo la doccia e lasciarla trasparente con pannelli in cristallo, ti consentirà di ottenere una spettacolare quinta scenografica che sicuramente primeggerà nel tuo bagno. I tuoi ospiti saranno certamente incantati quanto verranno a farti visita e tra un cocktail e l’altro, useranno il tuo fantastico wc!

Certamente la posizione dipenderà sempre anche da altri fattori: le dimensioni e la forma del bagno (grande o piccolo?, rettangolare o quadrato? Stretto o largo?), ma anche dalla luminosità e dalla posizione degli scarichi . Quindi sarà fondamentale fare un rilievo ed uno studio molto approfondito del tuo appartamento prima di fare qualche ipotesi concreta. Ma, del resto lo sai già, noi non interveniamo mai se oltre ad averti conosciuto di presenza e approfonditamente, non facciamo un accurata ispezione nel tuo appartamento (clicca qua) .

In questo ambiente la doccia è assoluta protagonista grazie alla sua posizione

In questo ambiente la doccia è assoluta protagonista grazie alla sua posizione

Il piatto doccia

Individuata la posizione più adatta a te e al tuo bagno è arrivato il momento di scegliere il piatto doccia: alto o basso?  A filo pavimento o in rilievo? in ceramica, resina o mineralmarmo? Liscio o ruvido? Bianco o colorato?

Piatto doccia a doghe di Antonio Lupi

Piatto doccia a doghe di Antonio Lupi

Ancora prima di parlare del tipo di piatto doccia da scegliere voglio dirti una cosa molto importante: nella maggior parte dei casi, chi progetta o realizza la tua doccia, rimanda la scelta del piatto doccia sempre in un secondo momenti e mai nella prima fase del progetto. Il risultato? Semplice e devastante (dal nostro punti di vista)! Una volta realizzato il vano, ci si trova a scegliere un piatto doccia che si adatti bene da un punto di vista dimensionale. Purtroppo però non esistono infiniti formati di piatti doccia e quindi molto spesso ci si trova ad adattare un piatto doccia che potrà risultare leggermente più piccolo o più grande. Quindi per recuperare la differenza tra la dimensione del vano e quella del piatto, ci si ingegna in svariati modi: si fanno zoccolini in piastrella, si inventano raccordi di vario tipo e così via. Certamente potrai non farci caso, ma ti assicuro che questo piccolo dettaglio può rendere orribile la tua doccia. Noi invece cosa facciamo? Una cosa molto semplice, che dovrebbero fare tutti, ma che tutti non fanno: progettiamo il vano e scegliamo il tipo di piatto doccia insieme, in modo tale che tutto calzi a pennello. Quindi, quando non è possibile farsi fare un piatto doccia su misura, bisogna adattare preventivamente il vano al piatto, in modo che tutto sia preciso e perfetto.

il piatto calza perfettamente all’interno del vano: è perfettamente a misura.

il piatto calza perfettamente all’interno del vano: è perfettamente a misura.

Arriviamo ora al dunque: la scelta non è semplice e sono tanti i fattori che la determinano. Potrebbe anche venirti il mal di testa se solo pensassi a tutte le possibilità che hai. Ma non preoccuparti, non è il caso di farsi prendere dal panico. Noi siamo qui per te, proprio per aiutarti a fare la scelta più giusta per te. Dunque, tagliamo subito la testa al toro. Sarò franco con te: se non hai un bagno dalle dimensioni importanti che ti consentono di avere un vano doccia altrettanto grande, ti sconsigliamo vivamente di scegliere un piatto a filo pavimento. Se leggi capirai perché.

Piatto doccia a filo pavimento “Konoflat” di Sottssas.

Piatto doccia a filo pavimento “Konoflat” di Sottssas.

Realizzare una doccia con un piatto a filo pavimento è un lavoro assai delicato. I problemi che potresti avere, ti assicuro, non ti faranno dormire la notte. Ecco a cosa mi è capitato di assistere nel vedere lavori fatti e curati da altri:

  1. cattive impermeabilizzazioni del pavimento con il risultato che a fare la doccia erano in due: chi la usava e quello del piano di sotto (e vai di allagamenti, danni e così via…)
  2. cattiva scelta del tipo di piletta (la griglietta che fa defluire l’acqua) e del suo posizionamento: il risultato? Lo puoi certo immaginare senza neanche sforzarti un po’. Acqua dappertutto nel bagno, per la gioia di chi poi deve pulire!
  3. Cattiva scelta della lastra di cristallo e del sistema di fissaggio a pavimento: acqua che oltrepassa e allaga il bagno
  4. Cattiva sigillatura: gocce d’acqua che vanno ovunque. Questo rispetto a sopra non è tanto grave, ma sicuramente non è il risultato che vorresti avere, giusto? Nemmeno noi.

In conclusione, avrai capito che scegliere un piatto doccia a filo pavimento è una decisione forte. Ma non preoccuparti. Saremo noi che ti aiuteremo a valutare se è la scelta giusta, verificando alcuni aspetti tecnici del tuo bagno: ad esempio, se la dimensione del bagno, la posizione dello scarico e il tipo di soletta che lo consentirà, non sarà affatto difficile consigliarti di adottare questi tipi di piatto doccia. Avere una dimensione grande, uno scarico ed una pendenza più che adeguati ti aiuteranno moltissimo a realizzare una doccia a filo pavimento senza pavimenti. Certo, sarà molto importante progettare tutto bene e verificare nel dettaglio come viene eseguito il lavoro. Ricordi la sigillatura? Basta un piccolo errore per avere un risultato non accettabile.

La soluzione che ti propongo ora potrà sembrarti molto accattivante. In effetti lo è: si elimina il problema della scelta del piatto doccia, perché non c’è proprio! Esatto, il pavimento è un tutt’uno con quello del bagno. Tutto molto bello, ma più che mai valgono le avvertenze di cui ti parlavo sopra. Con l’aggiunta di almeno altri qualche accorgimento molto importante: innanzitutto è necessario impermeabilizzare in maniera perfetta il pavimento, con l’utilizzo di materiali idonei (ad esempio un triplo strato di guaina liquida specifica per bagni con rete di armatura). Con il pavimento sarà necessario realizzare una pendenza e garantire lo scarico dell’acqua con una griglia ben dimensionata. Inoltre sarà necessario avere un cristallo ed una guida di ancoraggio che mi consente di non avere fuoriuscite di acqua.

Pavimento in continuità con il bagno

Pavimento in continuità con il bagno

Se invece deciderai per un piatto in rilievo che, ora hai capito, è sempre preferibile in ambienti piccoli, la scelta dipende essenzialmente da due fattori: il gusto estetico (colore, forma, spessore, abbinamento al resto) e le sensazioni che vorrai provare calpestandolo. Partiamo da questo ultimo aspetto, spesso snobbato e trascurato  da molti, ma non da noi. Il piatto è il punto di contatto tra il tuo ambiente (in questo caso la doccia) ed il tuo corpo. Saranno i tuoi piedi nudi a toccare il pavimento. Appoggiarli su di una superficie completamente liscia  non è la stessa cosa che farlo su di una superficie ruvida o, meglio ancora in rilievo. Ti stupisci se ti parlo di queste cose? Hai sempre pensato che questo fosse un dettaglio secondario? Beh, non lo è. Ricordati che sei vuoi che la tua doccia sia un’esperienza unica, ogni dettaglio ha il suo peso e non deve essere trascurato. Noi, non trascuriamo nessun dettaglio. La scelta dipende molto dal tuo gusto personale. per le superfici ruvide puoi scegliere un materiale artificiale composto da una miscela di minerali naturali e resine effetto pietra o addirittura  una vera pietra naturale! Esistono molti tipi di materiali che riproducono la pietra con risultati estetici sorprendenti. Rispetto alla pietra naturale sono sicuramente più economici, ma il valore aggiunto di un piatto doccia ricavato da un lastrone di pietra naturale è unico e spesso anche molto esclusivo.

Piatto doccia “Rocky” in mineralmarmo effetto ardesia

Piatto doccia “Rocky” in mineralmarmo effetto ardesia

Per le esperienze più ardite è anche possibile ricavare un piatto posato in opera, con resine e ciottoli naturali. L’effetto ti sorprenderà, perché ti sembrerà di stare in un ambiente naturale, quasi selvatico.

In questo caso è fondamentale la sapienza dell’artigiano che realizzerà direttamente l’opera a casa tua. I ciottoli dovranno essere scelti accuratamente e dovranno essere dolcemente smussati. L’impatto con i tuoi piedi sarà notevole e dovrà essere comunque rilassante, non una tortura cinese! Particolare cura dovrà essere impiegata nelle pendenze e nelle fughe tra i ciottoli, per evitare che ci siano ristagni d’acqua che a lungo andare potranno creare problemi di vario tipo (ne parlavamo prima, ricordi?).

effetto rustico dato dall’uso di ciottoli di fiume e resine idrofughe

effetto rustico dato dall’uso di ciottoli di fiume e resine idrofughe

Un ultima idea della quale vorrei parlarti è quella di avere un piatto doccia con una superficie in legno dogata. A me personalmente l’idea di calpestare del legno durante una doccia mi piace molto: di sicuro il legno aiuta a realizzare un atmosfera calda e rilassante (sarà perché ricorda un po’ le saune finlandesi?). Tecnicamente non è facile da realizzare, poiché alcuni errori, come ad esempio la scelta di un legno non adatto ad ambienti umidi, possono provocare situazioni imbarazzanti. In questi casi è meglio affidarsi a prodotti già presenti sul mercato, molto di nicchia e che hanno subito test specifici. Se per la tua doccia vuoi davvero il meglio, allora devi assolutamente affidarti a chi ti può garantire questo, proprio perché ha trascorso molto tempo a studiare i prodotti e le soluzioni: esattamente quello che facciamo noi da anni (clicca qua)

Le doghe sono ospitate da una vasca inox collegata allo scarico. L’effetto è straordinario

Le doghe sono ospitate da una vasca inox collegata allo scarico. L’effetto è straordinario

Il getto d’acqua

Non pensare mica che scegliere la posizione ed il tipo di piatto sia sufficiente. Assolutamente no! Mancano ancora due/tre dettagli di fondamentale importanza (e per noi i dettagli sono tutto!).

Uno di questi è senza dubbio il modo in cui l’acqua bagnerà il tuo corpo: A pioggia? A getto? Fisso o orientabile). Per fortuna la tecnologia ci aiuta molto e non possiamo che scegliere tra numerose proposte che esistono sul mercato. In questo caso è molto influente il proprio gusto estetico ed il badget (che a dirla tutta, noi teniamo sempre bene a mente quando consigliamo i nostri clienti).

Soffione a soffitto in Corian

Soffione a soffitto in Corian

Quelli che personalmente preferisco sono quelli incassati al soffitto, quindi mascherati, ma che sono capaci di buttarci addosso un piovoso getto di acqua soffice e calda. Un vero toccasana per una doccia super rilassante.

Soffione Meteo di Antonio Lupi

Soffione Meteo di Antonio Lupi

Il vantaggio di questa soluzione è quello di poter avere soffioni di dimensioni molto importanti, che ti possono garantire un vero effetto pioggia, ma senza impattare visivamente in maniera eccessiva. Il risultato estetico è sicuramente ad effetto, molto pulito e lineare. Questi accessori devono quasi sempre essere incassati in un controsoffitto in cartongesso. Quindi è fondamentale rasare la lastra con intonaco adatto e soprattutto utilizzare lastre idrofughe e non lastre generiche. In compenso la versatilità del cartongesso ci aiuta a realizzare accattivanti  giochi di luce.

Diversi tipi di getto dal soffitto

Diversi tipi di getto dal soffitto

il soffione potrebbe anche diventare il protagonista della nostra doccia, un vero oggetto di design. Perché non farlo risaltare, specie se la nostra doccia è trasparente?potrebbe essere un vero colpo di fulmine per chi avrà la fortuna di entrare nel tuo bagno.

Personalmente preferisco quelli dalla linea semplice e pulita. Ma la scelta non deve mai essere mai fatta solo in funzione del gusto dell’architetto. Hai letto i 6 step? (clicca qui) . Noi prima di metterci a lavorare, dedichiamo molto tempo, tra le altre cose, anche alla conoscenza approfondita del nostro cliente, dei suoi gusti, abitudini e bisogni. Sarà questo che determinerà la scelta, ovviamente, sempre con la tua approvazione!

Soffione Vela da applicare alla parete

Soffione Vela da applicare alla parete

Per avere un design così pulito è necessario poter incassare sapientemente tutte le tubazioni all’interno del muro e lasciare a vista solo ciò che è essenziale: il soffione, appunto e il blocco di comando.

I tubi dell’acqua sono nascosti per far risaltare il soffione

I tubi dell’acqua sono nascosti per far risaltare il soffione

Il miscelatore è semplice ed essenziale

Il miscelatore è semplice ed essenziale

Miscelatore per regolare la temperatura ed il tipo di getto

Miscelatore per regolare la temperatura ed il tipo di getto

I cristalli

La funzione del cristallo è, evidentemente , quello di proteggere il tuo bagno da innaffiature poco piacevoli durante la tua doccia. In questo caso ciò che può portare al tipo di scelta da fare è essenzialmente la dimensione del vano doccia.

Se il vano è piuttosto piccolo o è incastonato in una nicchia è sempre preferibile avere una completa chiusura (con un anta a battente, doppio battente o scorrevole). Se invece abbiamo a disposizione spazio a sufficienza, potrai anche scegliere delle pareti divisorie in cristallo. Così non correrai il rischio di “allagare casa”.

La doccia è delimitata da una lastra curva di cristallo

La doccia è delimitata da una lastra curva di cristallo

Il vantaggio di utilizzare semplici lastre è di avere meno guide o profili metallici , tranne quelli indispensabili a sorreggere il peso della lastra. In questo modo, oltre ad aumentare l’effetto trasparenza e la luminosità generale, ci saranno meno problemi di pulizia. Infatti il box doccia è uno dei punti più delicati per la pulizia. Non mi riferisco tanto al vetro in se, che si potrà facilmente tenere splendente con un costante utilizzo di anticalcare, ma alle superfici delle guide o delle canaline, che oltre a non essere sempre facilmente raggiungibili da panni e spazzole, possono diventare fonte di accumulo di acqua e calcare. Per cui è sempre meglio scegliere cristalli che abbiano pochi profili e che non favoriscano il deposito di acqua.

Una buona soluzione potrebbe essere rappresentata da vani doccia protetti da cristalli su più lati, ma senza porta apribile: questo ti consentirà di avere meno profili, oltre alla comodità di non dover aprire e chiudere ogni volta per entrare e uscire.

Profili e guide al minimo indispensabile

Profili e guide al minimo indispensabile

Nella stragrande maggioranza dei casi non troverai in alcun negozio queste soluzioni. Le lastre dovranno essere realizzate su misura. Ma dovrai stare molto attento. Chi realizza lastre in cristallo non è detto che sia abituato a fare box doccia e quindi potrebbe non dare importanza a determinati dettagli che possono fare la differenza. Ormai tu ci conosci, sai chi siamo e che abbiamo deciso di specializzarci in ristrutturazioni di appartamenti. A differenza di tanti altri architetti, che fanno un po’ di tutto, noi facciamo solo questo e quindi abbiamo avuto la possibilità di studiare e approfondire tutto ciò che ha a che fare con una ristrutturazione, tralasciando quello che non ci interessa. Il risultato? Che siamo gli esperti delle ristrutturazioni di appartamenti e quindi sappiamo esattamente come realizzare un box doccia in cristallo che non ti crei problemi.

Se invece decideremo che la soluzione migliore per il tuo bagno sarà un classico box con apertura, noi ti guideremo nella scelta, selezionando per te i prodotti più adatti e affidabili. Se è il design che ti preoccupa, sarà comunque una scelta azzeccata, perché sapremo consigliarti al meglio.

Classica apertura ad anta

Classica apertura ad anta

In ogni caso, anche il montaggio di un semplice box doccia classico deve essere fatto nel migliore dei modi. È sempre preferibile che ci sia la supervisione di un esperto che vigili e che si sappia accorgere di eventuali errori del posatore. Pose non perfette potranno rendere difettoso il meccanismo di apertura dell’anta, favorire ristagni di acqua o causare piccole fuoriuscite.

Capisco che tu non abbia molta voglia di occuparti di queste cose (e forse non ne hai neanche tanto le competenze). Ma noi siamo qui per questo. Vigileremo per te, così potrai startene tranquillo a riposare da qualche altra parte (se vuoi sapere come clicca qui).

L’illuminazione

l’ultimo (ma non per importanza) fattore che potrà garantirti una doccia che sia un esperienza indimenticabile è la luce.

Ti faccio una premessa: non siamo esperti della cosiddetta cromoterapia (lascio questo genere di cose a chi si occupa di beauty farm o wellness). Se vorrai un impianto di cromoterapia, dovremo coinvolgere un esperto del settore. Ma sappiamo come usare la luce a casa tua.

Mix perfetto di colori caldi e freddi, luce diretta e diffusa per la doccia

Mix perfetto di colori caldi e freddi, luce diretta e diffusa per la doccia

Sappiamo esattamente come creare gli effetti che desideri e soprattutto come fare per garantirti una doccia super rilassante. Non mi stancherò mai di dirti che prima di muovere una sola matita, noi abbiamo bisogno di conoscerti approfonditamente (ricordi?). Se il tuo obiettivo è fare un esperienza di doccia fantastica, non è detto che questo lo si ottenga con qualsiasi tipo di luce. Infatti, se tu mi chiedessi quale tipo di luce è sempre meglio preferire, ti risponderei “dipende!”. Non tutti reagiscono allo stesso modo a diversi tipi di luce: per te potrebbe essere meglio una luce calda, piuttosto che fredda. Soffusa piuttosto che diretta. Colorata o bianca.

Anche l’intensità è estremamente importante. Potresti trovarti a disagio in un ambiente poco luminoso; infatti un errore che commettono in tanti è fare l’equazione relax=luce soffusa. Non è detto che sia così: non per tutti. E non in ogni momento. Potresti preferire luci diverse in funzione della stagione, del tuo stato d’animo personale o delle tue condizioni di salute. Credimi, è proprio così.

Soffioni con led luminosi

Soffioni con led luminosi

La soluzione che proponiamo noi è di creare scenari di luce variabili e personalizzabili. Questo vale per il soggiorno, ma vale anche per l’angolo più nascosto della tua casa: anche per la doccia. Noi vorremmo che tu potessi scegliere diverse possibilità di luce a seconda del tuo bisogno momentaneo. Certo, non pensare mica che allestiremo un set teatrale a casa tua?? Ma basterà qualche piccolo accorgimento per poter passare da una luce di un certo tipo (magari chiara e diretta) ad un altro tipo (delicata, calda e soffusa).

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Voglio concludere questo articolo complimentandoti con te, se sei arrivato a leggere fino in fondo.

Significa che sei una persona a cui piace approfondire e che probabilmente a capito quanto sia importante conoscere i dettagli delle varie cose. Noi siamo gli esperti delle ristrutturazioni degli appartamenti,  ci siamo focalizzati su questo. Abbiamo deciso di fare solo questo così da poter trascorrere molto tempo a studiare i prodotti e le soluzioni. Non facciamo altri tipi di progetti, non ci occupiamo di altre cose. Meglio sapere tutto di una cosa sola, che poco di tante cose messe assieme.

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